L’agricoltura sociale come spazio di aggregazione e confronto

L’agricoltura sociale come spazio di aggregazione e confronto

Dibattito al Parlamento europeo

Categories: Da Confcooperative Bruxelles

Tags: agricoltura sociale

L’11 luglio è stato presentato al Parlamento europeo EURO+MED Agri Social Forum con lo scopo di creare uno spazio politico e culturale di aggregazione e confronto dove definire nuove politiche di inclusione e cooperazione tra gli Stati e affrontare questioni attuali come l’immigrazione, accrescere la diffusione dell'agricoltura sociale in tutti i Paesi europei a partire da quelli dell'Area mediterranea, oggi luogo di cambiamenti epocali, contribuendo a ridefinire politiche di inclusione e di cooperazione tra gli Stati, anche sul fronte dell'immigrazione.

Confcooperative Bruxelles ha partecipato all’incontro il cui obiettivo era quello di creare una rete internazionale capace di affrontare in maniera sinergica opportunità e problematiche del Mediterraneo.

L’evento è stato introdotto e moderato da Ilaria Signoriello, portavoce Forum Nazionale Agricoltura Sociale, che ha evidenziato come l’Italia possa fare da apripista per la creazione di uno spazio più ampio per la promozione e la crescita del settore in Europa. La nascita di Euro+Med Agri-Social Forum è proprio finalizzata a realizzare uno spazio politico e culturale di discussione e di confronto a livello UE e della sponda Sud del Mediterraneo, con tutti i soggetti e reti che si occupano di  agricoltura sociale. Per questo sono stati già avviati contatti con varie realtà, al fine di favorire lo scambio di conoscenze ed esperienze e sviluppare una comunicazione efficace nei confronti dei cittadini europei.

David Sassoli, vicepresidente dell’Europarlamento, è intervenuto sostenendo che l’Europa nel Mediterraneo è un punto di riferimento per tutti. La sua sfida, pertanto, è fornire regole ad un mondo globale che non ne ha, grazie alla sua esperienza: tutto il mondo, infatti, si adegua ai nostri standard. Dobbiamo quindi essere all’altezza delle sfide globali, tra cui quella del Mediterraneo, cioè costruire un’area agricola di qualità in quest’area.

Georgios Dassis, presidente del Comitato Economico e Sociale Europeo, ha confermato il proprio appoggio alla PAC, che garantisce l’approvvigionamento di tutta l’UE. Occorre unire l’agricoltura multifunzionale e l’economia sociale. L’agricoltura sociale può essere definita come un insieme di attività che utilizzano le risolse dell'azienda agricola per realizzare prestazioni sociali, offrendo  dunque nuove prospettive di integrazione sociale, rieducazione e reinserimento. La prossima riforma in discussione della PAC deve introdurre quindi misure specifiche per regolare questo fenomeno.

Paolo De Castro, vicepresidente Commissione Agricoltura Parlamento europeo, ha evidenziato la necessità di rimettere al centro il tema della cooperazione col Mediterraneo e creare occasioni di sviluppo agricolo: si tratta del rilancio di uno sviluppo dal basso e di agricoltura sociale come responsabile. Per questo dobbiamo tutelare la PAC e i suoi obbiettivi, servendo non solo agli agricoltori ma anche a tutti i cittadini europei.