Si delineano i contenuti dell’accordo UE-Giappone

Si delineano i contenuti dell’accordo UE-Giappone

La Commissione europea incontra la società civile

Categories: Da Confcooperative Bruxelles

Tags: negoziati commerciali,   giappone

Si è svolto ieri a Bruxelles un incontro convocato dalla Direzione generale per il Commercio della Commissione europea per informare la società civile e le organizzazioni rappresentative sui contenuti dell'accordo UE-Giappone.

L'accordo - raggiunto il 6 luglio - è il risultato di circa quattro anni di negoziati. Per ora, si tratta ancora di un accordo di principio, essendo ancora in corso la fase di formalizzazione delle decisioni prese. In alcuni casi, per esempio, il testo legale definitivo non è ancora disponibile. Ciò premesso, la Commissione europea si mostra sicura e ritiene che si tratti di una fase formale che non riserverà sorprese.

L'accordo prevede la liberalizzazione del 99% delle linee tariffarie, con grandi benefici potenziali per settori quali l'agroalimentare. La liberalizzazione non sarà comunque immediata: per esempio, i prodotti trasformati saranno, in via generale, completamente liberalizzati solamente 10 anni dopo l'entrata in vigore dell'accordo. La carne bovina godrà di una clausola di salvaguardia per 15 anni. Per quanto riguarda i formaggi, quelli a pasta dura godranno della liberalizzazione, mentre quelli a pasta molle saranno ancora regolati in base a quote di importazione, benché crescenti nel tempo. 

Altro aspetto importante è la regolamentazione degli additivi alimentari. Le parti, rispettandosi a vicenda e non volendo allo stesso tempo cedere sovranità, si sono, tuttavia, impegnate a adottare un processo decisionale più prevedibile e con tempistiche più serrate.

Altro capitolo importante è quello delle denominazioni d'origine, grazie al quale 205 di esse saranno immediatamente e completamente protette. Nei prossimi mesi verrà pubblicata la lista.

Più in generale, di qui alla fine dell'anno continuerà il lavoro di perfezionamento tecnico-legale per passare poi alla ratifica.