L'Irlanda prenderà per 6 mesi le redini del Consiglio europeo il prossimo 1 luglio
La sicurezza alimentare e la necessità di garantire competitività, semplificazione, sostenibilità e ricambio generazionale nel settore agricolo saranno le priorità della prossima Presidenza irlandese, che avrà inizio tra poco meno di un mese (dal 1° luglio al 31 dicembre).
In una bozza di programma politico, Dublino sottolinea il ruolo centrale dell'agricoltura e della pesca nella sicurezza alimentare, nel sostegno alle comunità rurali e nel contributo agli obiettivi climatici e ambientali. La Presidenza si concentrerà soprattutto nel sostenere le famiglie di agricoltori e pescatori, proteggere i loro redditi, rafforzare la competitività, sostenere le comunità rurali e costiere e trovare il giusto equilibrio tra i tre pilastri della sostenibilità: economico, sociale e ambientale. Poi, presterà particolare attenzione alle questioni della sicurezza alimentare, della competitività, della semplificazione, della sostenibilità e del ricambio generazionale. Inoltre, la Presidenza irlandese si concentrerà sulla necessità di una PAC comune, stabile ed equa. Una PAC per il prossimo periodo di programmazione 2028-2034 che dovrà essere praticabile e più semplice da gestire per gli agricoltori e gli altri beneficiari della PAC, riducendo gli oneri amministrativi superflui e sostenendo un'attuazione efficace sul campo attraverso approcci collaborativi guidati a livello locale a sostegno delle comunità rurali.
Nella bozza si afferma che le discussioni prenderanno in esame come la futura PAC possa bilanciare la sostenibilità economica, sociale e ambientale, compresi gli scambi su come garantire che continui a sostenere la sicurezza alimentare europea, sostenga la sostenibilità economica e sociale per le comunità agricole e rurali, faciliti il ricambio generazionale e sostenga il raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali. Inoltre, gli autori del progetto di programma politico sottolineano l’importanza della flessibilità all’interno di un quadro comune, che consenta agli Stati membri di riflettere le realtà regionali e le esigenze settoriali. Con l’attesissima Strategia dell’UE per il bestiame (Livestock Strategy) in uscita all’inizio di luglio, l’attenzione è rivolta anche all’allevamento, con particolare enfasi sulla sua importanza per l’agricoltura e le comunità rurali. La Presidenza vuole esaminare le questioni relative alla produzione zootecnica, tenendo conto della diversità dei sistemi di produzione e delle condizioni regionali in tutta l’Unione, mentre i ministri valuteranno in che modo l’allevamento possa contribuire agli obiettivi economici e sociali, rispondendo al contempo alle sfide ambientali e climatiche. Durante il suo mandato, l’Irlanda intende inoltre concentrarsi sull’importanza del benessere degli animali, rispecchiando le aspettative della società e la necessità di mantenere uno standard elevato in tutta l’Unione, mentre sottolineerà che le norme sul benessere degli animali devono essere saldamente basate su conoscenze scientifiche e tecniche, oltre ad attingere alle esperienze e alle buone pratiche degli Stati membri. Quest’ultimo punto si riferisce in particolare al dossier sul trasporto degli animali, bloccato da diverso tempo in Consiglio.
Per di più, Dublino sottolinea l’importanza dei mercati e del commercio, evidenziando che mercati agricoli ben funzionanti e relazioni commerciali equilibrate sono fondamentali per la resilienza e la sostenibilità del settore agroalimentare europeo. Promette una regolare attenzione a entrambi in seno al Consiglio AGRIFISH – il primo è previsto per il 13 luglio – con discussioni sui mercati incentrate sull’andamento dei prezzi, sui costi dei fattori di produzione e pressioni che incidono sui settori sensibili.
In materia di commercio, i funzionari ribadiscono anche l’importanza di relazioni commerciali aperte e basate su regole, sottolineando al contempo la necessità di garantire condizioni di parità per gli agricoltori europei attraverso un attento monitoraggio del mercato e l’uso appropriato di misure di sorveglianza e di salvaguardia laddove sorgano rischi di perturbazioni del mercato. La presidenza entrante si adopererà inoltre a portare avanti la proposta e la tabella di marcia della Commissione volte a modificare il quadro normativo in materia di produzione biologica ed etichettatura, ponendo l'accento sulla chiarezza normativa, sulla certezza del diritto e sull'applicabilità per gli operatori, anche in relazione alla certificazione e agli scambi con i paesi terzi.
Un altro tema messo in evidenza è il ricambio generazionale, che l’Irlanda considera essenziale per la sostenibilità e la competitività a lungo termine dei settori agricolo e della pesca in Europa. A tal fine, si valuterà in che modo i quadri politici e le misure possano incoraggiare l’ingresso di nuovi operatori e facilitare la successione aziendale in tutta l’Unione, prestando particolare attenzione al ruolo delle donne nell’agricoltura e nella pesca, in occasione dell’Anno internazionale delle donne contadine.
Si prevede inoltre di concentrarsi sulla bioeconomia, riflettendo sul suo potenziale di sostenere la diversificazione, aggiungere valore alla produzione primaria e contribuire alla sostenibilità climatica e ambientale. Gli scambi si concentreranno su come l’innovazione, la conoscenza e le nuove tecnologie possano sostenere lo sviluppo sostenibile dei settori agroalimentare, della pesca e marino, migliorare la protezione fitosanitaria, rafforzare la competitività e creare nuove opportunità economiche per le comunità rurali e costiere, sfruttando al meglio le risorse biologiche a disposizione.