Il 15 e 16 ottobre, presso il Comitato economico e sociale europeo (CESE) a Bruxelles, Cooperatives Europe ha celebrato il ventesimo anniversario della propria costituzione, riunendo rappresentanti del movimento cooperativo, delle istituzioni europee e del mondo accademico. L'iniziativa, intitolata “What’s the Next Chapter towards Economic Democracy?”, ha offerto l'occasione per ripercorrere due decenni di rappresentanza cooperativa a livello europeo e interrogarsi sul contributo del modello cooperativo alle future politiche dell'Unione.
Alla prima giornata ha preso parte anche Marco Menni, vicepresidente vicario di Confcooperative. I lavori, aperti dagli interventi del presidente di Cooperatives Europe, Giuseppe Guerini, e della direttrice Agnès Mathis, hanno visto la partecipazione di Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le Riforme, che ha richiamato il contributo delle cooperative allo sviluppo dei territori, soffermandosi sulla modernizzazione della politica di coesione e sulle prospettive del prossimo quadro finanziario pluriennale dell'Unione.
Il confronto tra le organizzazioni aderenti ha permesso di tracciare un bilancio dell'attività svolta, soffermandosi sulle difficoltà che ancora accompagnano il riconoscimento delle specificità cooperative nel quadro normativo europeo. Tra le priorità emerse, il rafforzamento del dialogo tra i movimenti cooperativi nazionali e il coinvolgimento delle nuove generazioni nella rappresentanza del settore.
La seconda giornata ha posto al centro della riflessione la democrazia economica quale componente di un modello europeo di competitività fondato sulla partecipazione. Il dibattito ha approfondito il rapporto tra governance democratica delle imprese e distribuzione del potere decisionale, interrogandosi sulle condizioni necessarie a rendere più inclusivi i processi economici. In questo quadro si è inserito anche il contributo di Enrico Letta, presidente dell'Istituto Jacques Delors e autore del rapporto “Much More Than a Market”, nell'ambito del confronto sul ruolo della cooperazione nel futuro del mercato unico.
Una parte dei lavori è stata dedicata alla resilienza dei territori e al contributo delle cooperative nei settori agroalimentare ed energetico. Leonardo Pofferi, vicepresidente di Cogeca e responsabile dell'Ufficio di Bruxelles di Confcooperative, è intervenuto nel panel dedicato a questi temi, illustrando il ruolo della cooperazione agricola nel consolidamento delle filiere alimentari e nella salvaguardia del tessuto produttivo rurale. Nel suo intervento ha sottolineato la necessità di perseguire una transizione sostenibile che tenga conto della tenuta economica delle imprese, riconoscendo nella ricerca e nell'innovazione strumenti essenziali per rafforzarne la competitività. Le cooperative possono svolgere, in questo ambito, una funzione di raccordo tra il mondo della ricerca e gli agricoltori, agevolando l'adozione di nuove tecnologie e la diffusione delle conoscenze.
La discussione ha investito anche il contributo dell'economia sociale alle politiche europee, con riferimenti alla disciplina degli appalti pubblici e degli aiuti di Stato, rispetto alle quali permane l'esigenza di un più compiuto riconoscimento delle caratteristiche delle imprese cooperative.
Il ventesimo anniversario di Cooperatives Europe ha rappresentato quindi un'occasione per delineare le prospettive della rappresentanza cooperativa europea, in una fase in cui il confronto sul futuro della competitività dell'Unione europea sollecita una riflessione sul ruolo della partecipazione democratica nell'organizzazione dell'economia e nella governance delle imprese.