Social Economy Europe ha recentemente organizzato due webinar incentrati sul ruolo strategico dell'economia sociale in Europa: uno dedicato al suo contributo alla competitività e alla reindustrializzazione, e un altro alla sua funzione di pilastro della democrazia europea.
Il primo documento, intitolato "L'economia sociale come motore di competitività: reindustrializzazione ed economie radicate nel territorio" , ha evidenziato il potenziale dell'economia sociale nel promuovere una reindustrializzazione sostenibile e basata sul territorio. Ha sottolineato la sua capacità di creare posti di lavoro di qualità, rafforzare le filiere del valore locali e contribuire all'autonomia strategica dell'Europa.
Nel corso della sessione, è stato sottolineato come le imprese dell'economia sociale, grazie alle loro radici territoriali e alla governance partecipativa, possano svolgere un ruolo chiave nella trasformazione industriale europea, in particolare nei settori in transizione. I partecipanti hanno inoltre evidenziato la necessità di politiche pubbliche che riconoscano tale ruolo, facilitando l'accesso ai finanziamenti, ai mercati e a quadri normativi adeguati.
Il secondo webinar, "L'economia sociale come pilastro della democrazia: democrazia europea ed economia sociale" , ha esplorato il contributo del settore alla democrazia economica e alla partecipazione dei cittadini. In questo contesto, è stato evidenziato come le entità dell'economia sociale non solo generino attività economica, ma promuovano anche valori fondamentali dell'Unione europea quali l'inclusione, la coesione sociale e la partecipazione democratica.
Le discussioni si sono concentrate su come l'economia sociale rafforzi la democrazia promuovendo modelli imprenditoriali basati sulla partecipazione dei lavoratori e di altri soggetti interessati, nonché sul suo ruolo nella rivitalizzazione delle comunità locali e nella costruzione di una cittadinanza più attiva.
Entrambi i webinar hanno riunito rappresentanti delle istituzioni europee, esperti accademici e stakeholder del settore, tra cui il presidente di Social Economy Europe, Juan Antonio Pedreño; Michael Damianos, Ministro dell'Energia, del Commercio e dell'Industria di Cipro; Ana Umbelino, Presidente di REVES; Isabelle Ferreras, Direttrice della ricerca presso il Fondo nazionale belga per la ricerca scientifica; e Giuseppe Guerini, Presidente di Cooperatives Europe. Tutti hanno concordato sul fatto che l'economia sociale sia un fattore chiave per affrontare le attuali sfide europee, sia economiche che democratiche.
Le sessioni hanno evidenziato una crescente convergenza tra le agende della competitività, della transizione industriale e del rafforzamento democratico, ponendo l'economia sociale come attore centrale nel futuro del progetto europeo.