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L'ufficio di Confcooperative UE e Relazioni estere ospita le più importanti cooperative associate nel settore industriale ortofrutticolo

giovedì 29 gennaio 2026

L'ufficio di Confcooperative UE e Relazioni estere ospita le più importanti cooperative associate nel settore industriale ortofrutticolo

Alla due giorni erano presenti cooperative del calibro di Conserve Italia, Orogel, Vog Products e Funghi Treviso

La due giorni ha visto un primo incontro, il 27 gennaio, con alcuni eurodeputati italiani presso il Parlamento europeo e un secondo incontro, il giorno seguente, presso i nostri uffici di Bruxelles, con la Commissione europea, oltre a diverse organizzazioni UE del settore.

Per quanto concerne il primo incontro, i rappresentanti delle nostre cooperative hanno potuto esternare le proprie preoccupazioni e sensibilità all'onorevole Stefano Bonaccini dei democratici, Stefano Cavedagna dei conservatori e Herbert Dorfmann del PPE. I temi toccati sono stati soprattutto la nuova riforma sui fitofarmaci, il regolamento 1107/2009 in particolare, e il tema packaging che verrà riaperto nell'Omnibus pubblicato dalla Commissione UE a dicembre 2025. Inoltre, le aziende hanno voluto ribadire l'importanza delle cooperative di autotrasformazione italiane, che permettono di mantenere la biodiversità di frutta e verdura nel nostro paese e in tutta Europa. Con grande piacere, gli eurodeputati si sono dimostrati molto ricettivi e pronti a ricevere le istanze delle nostre cooperative.

La mattinata negli uffici di Bruxelles di Confcooperative ha avuto come primo ospite i rappresentanti di Food and Beverage Carton Alliance (FBCA), associazione dell'industria dei cartoni per bevande, che si concentra sulla sostenibilità e sull'innovazione nelle soluzioni di imballaggio. Il tema affrontato è stato il Regolamento UE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, che va a impattare in maniera importante sul settore dei succhi di frutta, i quali dal 2030 avranno stringenti obblighi di riuso, al contrario dei settori del latte e del vino, ad esempio, che sono stati esentati. Il secondo ospite è stato il Copa Cogeca, l'organizzazione UE che rappresenta gli agricoltori, che si è soffermata sul tema Omnibus Food and Feed Safety e di conseguenza sul regolamento 1107/2009. Qua, le cooperative hanno evidenziato come sia importante avere lo stesso trattamento per fitofarmaci biologici e convenzionali, la tanto agognata reciprocità dei prodotti e anche l'importanza degli usi minori. Successivamente il gruppo si è confrontato con PROFEL, l'associazione europea dei trasformati di frutta e verdura, dove si è parlato, oltre che di PPWR, di mercato e della Direttiva Breakfast, la quale, oltre a inserire obblighi sulle produzioni di succhi e confetture, apre il tema tanto discusso dell'etichetta di origine di questi prodotti.

Il tema etichettatura d'origine delle confetture si è protratto anche con i rappresentanti della DG AGRI, tra cui il capo unità Mauro Poinelli, poiché la Commissione sta conducendo proprio adesso uno studio d'impatto sul tema e chiede input a tutti in prossimità del settore, tra cui le nostre cooperative. Con la Commissione si è trattato anche il tema dei fitofarmaci, dove si sono ripetute le stesse istanze dette in precedenza, e di PAC, dove c’è stata la conferma che non ci sarà un aumento delle risorse ring-fenced, ma la Commissione andrà incontro agli agricoltori con ulteriore 10% che sarà destinato alle aree rurali e altri 45 miliardi di euro della riserva, che potranno essere ripartiti dagli Stati membri, se questi vorranno.