TAGS

La Commissione europea presenta il programma di lavoro 2027: le priorità per il sistema cooperativo

La Commissione europea presenta il programma di lavoro 2027: le priorità per il sistema cooperativo

La Commissione europea ha adottato il programma di lavoro per il 2027, che comprende 23 nuove iniziative e individua 24 proposte legislative prioritarie già all'esame delle istituzioni europee. La competitività e la semplificazione normativa continueranno ad orientare l'azione dell'esecutivo, insieme all'obiettivo di rafforzare l'autonomia dell'Unione e preservare il suo modello sociale. Una parte consistente dell'attività istituzionale sarà poi dedicata all'avanzamento dei negoziati legislativi avviati nei primi due anni del mandato.

venerdì 6 novembre 2026

La politica abitativa conserva un posto importante nella programmazione europea. Nel secondo trimestre del 2027 è prevista la presentazione di un nuovo pacchetto legislativo di semplificazione delle procedure edilizie, per agevolare la costruzione e la ristrutturazione degli immobili.

Il programma dedica spazio anche ai servizi di assistenza, attraverso l'European Care Deal, atteso anch'esso nel secondo trimestre. L'iniziativa affronterà il tema dell'accessibilità economica e della qualità delle prestazioni, insieme alla carenza di personale e alle condizioni professionali degli operatori.

Il 2027 coinciderà inoltre con il decimo anniversario del Pilastro europeo dei diritti sociali, al quale sarà dedicato un vertice europeo. La nuova Skills Guarantee sosterrà l'aggiornamento delle competenze e la riqualificazione professionale dei lavoratori, in risposta ai cambiamenti del mercato del lavoro e alla crescente diffusione delle nuove tecnologie. Sul piano territoriale, la strategia Right to Stay affronterà le cause dello spopolamento e del declino economico di alcune regioni europee, richiamando il problema della continuità dei servizi e delle opportunità occupazionali nelle aree rurali e interne.

In materia di agricoltura e ambiente, Bruxelles si impegna a presentare una nuova iniziativa europea sulla gestione delle risorse idriche, prevista per il secondo trimestre, e dalle misure di adattamento ai fenomeni climatici estremi. A ciò si aggiungeranno un piano europeo sulle ondate di calore e la revisione della normativa sulla protezione della natura. Per il settore della pesca e dell'acquacoltura, invece sono previste ulteriori misure di modernizzazione, dedicate anche al ricambio generazionale.

Accanto alle nuove iniziative, il programma individua 24 proposte legislative prioritarie per le quali la Commissione sollecita un'accelerazione dei negoziati. Tra queste figura il Public Procurement Act, la proposta di regolamento che riforma la disciplina europea degli appalti pubblici e l'Affordable Housing Act, che introduce un quadro europeo per l'adozione di misure nazionali a tutela dell'accessibilità abitativa.

Tra le priorità legislative rientra infine il Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, sul quale proseguirà il confronto tra le istituzioni europee. Le proposte riguardanti la futura Politica agricola comune e la politica di coesione saranno esaminate insieme alla nuova disciplina dei Piani di partenariato nazionali e regionali. Il negoziato dovrà chiarire la ripartizione delle competenze tra autorità nazionali e regionali, nonché le modalità di coinvolgimento delle organizzazioni economiche e sociali nella programmazione delle risorse europee.