NEWS

CECOP: il modello cooperativo al centro dell’inclusione delle persone con disabilità

domenica 26 luglio 2026

CECOP: il modello cooperativo al centro dell’inclusione delle persone con disabilità

CECOP, la Confederazione europea delle cooperative industriali e di servizi, ha pubblicato il proprio contributo alla consultazione della Commissione europea sul rafforzamento della Strategia europea per i diritti delle persone con disabilità fino al 2030, evidenziando il ruolo fondamentale delle cooperative nel garantire inclusione sociale, accesso al lavoro e servizi di prossimità per le persone con disabilità.

La Strategia europea, adottata nel 2021, ha rappresentato un importante quadro politico per sostenere i diritti, l’autonomia e la piena partecipazione delle persone con disabilità. Tuttavia, CECOP sottolinea la necessità di rafforzarne l’attuazione alla luce delle nuove sfide sociali: dal divario occupazionale ancora significativo al rischio crescente di povertà ed esclusione sociale. Secondo i dati richiamati nel documento, nel 2024 quasi un terzo delle persone con disabilità nell’Unione europea era a rischio di povertà o esclusione sociale.

Il contributo delle cooperative all’inclusione

Secondo CECOP, le cooperative rappresentano un modello particolarmente efficace per affrontare queste sfide grazie al loro radicamento territoriale, alla governance democratica e alla capacità di sviluppare soluzioni basate sui bisogni delle comunità.

In particolare, le cooperative sociali e le cooperative di lavoro possono offrire opportunità concrete in due ambiti fondamentali:

  • la fornitura di servizi di qualità alle persone con disabilità, inclusi servizi sociali, assistenziali, educativi e di cura;
  • la creazione di opportunità occupazionali inclusive, consentendo alle persone con disabilità di partecipare pienamente alla vita economica e sociale.

CECOP evidenzia come il modello cooperativo, attraverso la partecipazione diretta dei soci e dei lavoratori alla gestione dell’impresa, favorisca l’empowerment di gruppi spesso sottorappresentati, offrendo alle persone con disabilità la possibilità di essere non solo beneficiarie di servizi, ma anche protagoniste delle decisioni aziendali.

Le raccomandazioni di CECOP alla Commissione europea

Nel documento, CECOP invita la Commissione europea a riconoscere maggiormente il contributo delle cooperative all’interno della futura Strategia europea sulla disabilità, proponendo sette linee di intervento principali:

  1. Riconoscere il ruolo delle cooperative come fornitori di servizi di qualità per le persone con disabilità;
  2. Valorizzare il contributo delle cooperative alla creazione di occupazione inclusiva;
  3. Migliorare l’accesso ai finanziamenti europei per le cooperative che sviluppano servizi e opportunità lavorative per le persone con disabilità;
  4. Rafforzare le partnership tra cooperative e autorità pubbliche;
  5. Promuovere condizioni di lavoro dignitose per gli operatori dei servizi di cura e assistenza;
  6. Coinvolgere maggiormente le organizzazioni cooperative nella definizione e nel monitoraggio delle politiche pubbliche;
  7. Garantire maggiore coerenza tra la Strategia sulla disabilità e le altre iniziative europee, in particolare quelle relative all’economia sociale e all’inclusione lavorativa.