Confcooperative ha partecipato a Enterprising for Tomorrow 2026 (EFT2026), la quarta edizione del più importante evento dedicato all’economia sociale dell’Europa orientale, svoltosi il 19 maggio a Iași, in Romania. Organizzata da ADV Romania, la manifestazione ha riunito oltre mille partecipanti tra rappresentanti delle istituzioni europee, organizzazioni dell’economia sociale, investitori a impatto, enti finanziari, cooperative, imprese sociali e mondo accademico provenienti da tutta Europa.
L’edizione 2026 si è sviluppata attorno al concetto di “Learn, Connect, Celebrate”, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per rafforzare l’impatto sociale delle organizzazioni e favorire la costruzione di nuove partnership europee. Al centro del confronto sono stati posti i temi delle politiche europee per l’economia sociale, dell’inclusione, della digitalizzazione, della finanza d’impatto e degli appalti socialmente responsabili.
La giornata si è aperta con il panel dedicato al nuovo ruolo dell’economia sociale nelle strategie di sviluppo territoriale europee. Rappresentanti della Commissione europea, governi nazionali e principali reti continentali hanno discusso le prospettive future del settore, evidenziando come l’economia sociale sia sempre più considerata uno strumento strategico per promuovere coesione sociale, occupazione inclusiva e sviluppo sostenibile. Tra i relatori figuravano Miia Rossi-Gray della Direzione Generale Occupazione della Commissione europea, il ministro romeno degli Investimenti e dei Progetti Europei Dragoș Pîslaru, Juan Antonio Pedreño, presidente di Social Economy Europe, e Patrizia Bussi, direttrice di ENSIE.
Particolare attenzione è stata dedicata ai modelli di inclusione sociale sviluppati attraverso progetti europei innovativi. Durante il panel “One-Stop Shop for Accessibility and Social Inclusion” sono state presentate esperienze e strumenti per migliorare l’accesso ai servizi per le persone con disabilità, favorire l’integrazione dei rifugiati e rafforzare i servizi di comunità nei territori transfrontalieri. Il confronto ha evidenziato il ruolo sempre più centrale delle imprese sociali e delle organizzazioni dell’economia sociale nella costruzione di sistemi di welfare inclusivi e orientati alla persona.
Un altro tema chiave è stato quello della trasformazione digitale. Il panel dedicato a risorse umane e digitalizzazione ha approfondito le competenze necessarie per accompagnare la transizione digitale delle imprese sociali, con particolare attenzione all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, ai percorsi di formazione innovativi e agli strumenti per favorire l’accessibilità e l’inclusione delle persone più vulnerabili.
Ampio spazio è stato inoltre riservato agli appalti socialmente responsabili. Attraverso il progetto europeo PROSECO, amministrazioni pubbliche, esperti e imprenditori sociali hanno discusso come integrare criteri sociali nelle procedure di acquisto, trasformando la spesa pubblica in uno strumento capace di generare occupazione, inclusione e sviluppo locale. Il tema degli acquisti responsabili è stato presentato come una delle leve più efficaci per rafforzare l’economia sociale e creare nuove opportunità per cooperative e imprese sociali.
La sessione dedicata alla finanza sociale e agli investimenti a impatto ha riunito rappresentanti del Fondo Europeo per gli Investimenti, di istituti bancari, fondi specializzati e reti europee della finanza etica. Il dibattito si è concentrato sulle nuove opportunità di accesso al capitale per le imprese sociali, sugli strumenti finanziari innovativi e sulle strategie per mobilitare investimenti in grado di generare contemporaneamente rendimento economico e valore sociale.
Accanto ai momenti di confronto istituzionale, Enterprising for Tomorrow 2026 ha ospitato la “Buy Social Expo”, con oltre trenta imprese sociali espositrici, e la seconda edizione dell’“Accelerator of Social Enterprises Gala”, iniziativa che valorizza le migliori esperienze imprenditoriali ad impatto sociale provenienti da Romania e Moldova. La giornata si è conclusa con sessioni di networking e business matching dedicate alla creazione di nuove collaborazioni europee.
La partecipazione di Confcooperative ha rappresentato un’importante occasione di confronto con i principali attori europei dell’economia sociale e ha confermato il valore della cooperazione come modello imprenditoriale capace di coniugare crescita economica, inclusione e sviluppo sostenibile, in linea con le priorità dell’Unione europea per il futuro del settore.