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Presidenza belga del Consiglio dell'Unione europea

lunedì 8 gennaio 2024

Presidenza belga del Consiglio dell'Unione europea

Il Belgio assumerà la presidenza del Consiglio dell'UE dal gennaio 2024

Questa presidenza è importante per la tempistica, in vista delle elezioni europee del giugno 2024. Sotto la presidenza belga si terranno più di 530 riunioni informali e circa 2.000 formali. Si tratta di riunioni preparatorie e incontri informali dei rappresentanti nazionali nei gruppi di lavoro del Consiglio, che riuniscono gli ambasciatori degli Stati membri presso l'UE, nonché di riunioni ministeriali e vertici, fino al livello dei capi di Stato e di governo. Solo a livello ministeriale e di capi di Stato saranno organizzati quasi 150 incontri formali e informali. Inoltre, saranno organizzati eventi in diverse città belghe, tra cui Bruxelles, la capitale dell'UE.

Il Belgio assume la presidenza di turno per la tredicesima volta, in un momento in cui l'Unione europea si trova a un bivio, dovendo affrontare le conseguenze dell'aggressione illegale della Russia in Ucraina, la pandemia, la crisi energetica, la disinformazione, gli eventi climatici estremi e un nuovo conflitto in Medio Oriente.

Ecco le sei priorità della presidenza belga per questo semestre.

  • Difesa dello Stato di diritto, della democrazia e dell'unità

L'Unione europea si basa sul rispetto dei diritti fondamentali, dello Stato di diritto e dei valori democratici, che aprono la strada alla coesione, alla tutela delle libertà individuali, all'uguaglianza e alla non discriminazione e al benessere dei cittadini. La difesa dei principi della democrazia, dello Stato di diritto e dei diritti fondamentali sarà un elemento essenziale del lavoro della Presidenza belga del Consiglio. La Presidenza rafforzerà l'empowerment e l'inclusione dei cittadini, con particolare attenzione alla partecipazione dei giovani, oltre a lavorare sullo spazio europeo dell'istruzione, sulla qualità dell'istruzione, sull'apprendimento permanente, sulla mobilità e sullo sport. Promuoverà i valori democratici rafforzando la libertà e il pluralismo dei media, stimolando la trasformazione digitale dei settori culturali e creativi ed esplorando i legami tra cultura, patrimonio e identità europea. A questo proposito, la collaborazione tra i diversi livelli di governo ci consentirà di rispondere efficacemente a una gamma diversificata di esigenze e sfide, nel rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità.

  • Rafforzare la nostra competitività

Alla luce dell'evoluzione delle realtà geopolitiche e del rapido sviluppo di nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale, l'UE deve dare priorità alle sue politiche industriali e di competitività a lungo termine. L'UE deve garantire condizioni di parità per le imprese, in particolare per le PMI, consentendo loro di competere equamente sia all'interno dell'Europa che sulla scena mondiale. Un quadro normativo coerente, prevedibile e semplificato è fondamentale. L'UE deve essere all'avanguardia nella creazione di un ecosistema digitale sostenibile, innovativo e resiliente che dia potere ai cittadini e benefici alle imprese. La Presidenza belga si adopererà per rafforzare il mercato interno e il futuro industriale dell'UE e continuerà a lavorare per completare l'Unione dei mercati dei capitali e l'Unione dell'energia. Particolare attenzione sarà data al rafforzamento della nostra sicurezza economica, alla riduzione delle dipendenze dannose e alla promozione della nostra leadership tecnologica nei settori critici. La Presidenza intende rafforzare il ruolo della ricerca, dello sviluppo e dell'innovazione per diventare all'avanguardia nello sviluppo e nella commercializzazione di soluzioni su misura che rafforzino la resilienza e la competitività delle principali catene del valore dell'UE. Si impegnerà per un mercato del lavoro plasmato per il futuro, che aumenti i tassi di occupazione e stimoli la crescita. Sottolineerà l'importanza degli investimenti pubblici e privati. Sottolineerà inoltre l'importanza della politica di coesione come strumento essenziale di investimento a lungo termine, come catalizzatore di trasformazione e convergenza e come cemento per l'Unione europea. Presterà un'attenzione specifica alla nostra autonomia di produzione alimentare. La Presidenza si concentrerà sulla coerenza tra le politiche interne ed esterne dell'UE.

  • Perseguire una transizione verde e giusta

L'ambiziosa agenda di transizione dell'UE è guidata dall'urgente necessità di affrontare la triplice crisi del cambiamento climatico, della perdita di biodiversità e dell'inquinamento. La Presidenza belga sottolinea l'importanza di un'azione decisa e olistica, che non lasci indietro nessuno. Proseguendo con il Green Deal, la Presidenza metterà la transizione energetica e climatica al centro delle sue priorità. Per ridurre le vulnerabilità ai cambiamenti climatici, la Presidenza si impegnerà a rafforzare l'economia circolare e le capacità di adattamento e preparazione dell'Unione. Promuoverà inoltre una gestione sostenibile delle acque. Gli eventi geopolitici e climatici estremi hanno evidenziato la necessità di una transizione energetica accelerata e inclusiva. Questa transizione dovrebbe fornire energia a prezzi accessibili ai cittadini e alle imprese, garantire una sicurezza di approvvigionamento forte e affidabile e contribuire all'obiettivo della neutralità climatica. L'UE deve sfruttare appieno il suo potenziale di efficienza energetica in tutta l'economia e far progredire rapidamente lo sviluppo di fonti e vettori energetici rinnovabili e a basse emissioni di carbonio. A tal fine sono essenziali maggiori investimenti per realizzare una rete energetica europea flessibile e integrata.

  • Rafforzare la nostra agenda sociale e sanitaria

Sulla base del Pilastro europeo dei diritti sociali, la Presidenza belga intende dotare l'UE di un'ambiziosa agenda sociale per promuovere una società europea più inclusiva, equa e di genere per tutti. La Presidenza cercherà di rafforzare il dialogo sociale a tutti i livelli, di promuovere un'equa mobilità dei lavoratori, la salute mentale sul lavoro e l'accesso a una protezione sociale sostenibile. Mira a rafforzare la dimensione sociale del semestre europeo - con particolare attenzione alla prima attuazione del Quadro di convergenza sociale e al potenziale degli investimenti sociali - e a promuovere un quadro favorevole allo sviluppo dell'economia sociale. La Presidenza sosterrà inoltre un aumento delle azioni politiche per garantire a tutti l'accesso a un alloggio dignitoso e a prezzi accessibili. Inoltre, la Presidenza sosterrà la valutazione della preparazione alle crisi dell'UE, rafforzerà la sicurezza dell'approvvigionamento di farmaci e svilupperà una strategia per potenziare la forza lavoro dell'UE nel settore sanitario e dell'assistenza. Per migliorare l'accesso dei cittadini ai farmaci a prezzi accessibili, la Presidenza si adopererà per rispondere meglio alle esigenze mediche insoddisfatte.

  • Protezione delle persone e delle frontiere

La Presidenza intende affrontare tutti i restanti dossier legislativi associati al nuovo Patto europeo sulla migrazione e l'asilo. Il patto rafforzerà la fiducia tra gli Stati membri in uno spirito di responsabilità e solidarietà, porterà chiarezza giuridica alle persone che arrivano nell'UE e garantirà ai cittadini dell'UE una gestione umana ed efficace della migrazione, in linea con i nostri valori e il diritto internazionale. Offrirà inoltre una reazione comune e rapida alle crisi migratorie e migliorerà i percorsi legali verso l'UE.

  • Promuovere un'Europa globale

Il sistema multilaterale e l'ordine internazionale basato sulle regole sono messi sempre più a dura prova dal confronto geopolitico, compreso il ritorno della guerra aperta nel continente europeo. Per adattarsi a questa realtà, la Presidenza proseguirà con vigore gli sforzi compiuti dall'UE per rafforzare la propria resilienza e autonomia e difendere i propri interessi e valori. In questo approccio più assertivo, la Presidenza sottolineerà anche che l'apertura, il dialogo e la cooperazione sono al centro della concezione degli interessi dell'UE. Per raggiungere i suoi obiettivi di politica estera, l'UE deve mobilitare appieno le sue capacità economiche, di sicurezza e di difesa, nonché la sua capacità di sviluppo e di assistenza umanitaria. Ciò include una politica commerciale ambiziosa ed equilibrata, aperta, sostenibile e assertiva. A tal fine sarà necessario rafforzare il sistema commerciale multilaterale basato su regole. In linea con l'Agenda 2030, la Presidenza promuoverà il rafforzamento del sistema sanitario come base per raggiungere la copertura sanitaria universale, garantendo al contempo un accesso equo a servizi e prodotti sanitari innovativi, resilienti, sostenibili e di alta qualità per tutti.